Ripristino Area Umida a Vada (loc. Stagni)

frog in progress

In questa settimana postferragostana siamo stati impegnati con il ripristino dell’area umida nell’ex parcheggio del Punto Azzurro a Vada.

Questa zona fa parte della riserva biogenetica dei Tomboli di Cecina, una fascia dunale e retrodunale di vegetazione mediterranea compresa tra Castiglioncello e San Vincenzo. Le aree umide sarebbero parte integrante di questi ambienti poiché di norma, a mano a mano che si formano nuove dune, nelle depressioni tra quelle vecchie, sempre più interne e lontane dal mare, si accumula naturalmente acqua piovana e di falda. Qui vivono anfibi e altri animali e piante acquatici.

In un territorio dove l’impatto antropico è evidente abbiamo cercato di riportare una condizione più simile a quella naturale. Con il consenso della Forestale, che gestisce la riserva, e il formidabile aiuto degli amici accorsi, abbiamo costruito uno stagno che ospiterà parte della popolazione di rospi smeraldini e di rane verdi già presenti nell’area… e chissà che non arrivi anche qualcun altro! Con le piogge autunnali e invernali infatti lo stagno, ora vuoto, si riempirà di acqua e sarà adatto alla riproduzione degli anfibi.

Abbiamo deciso inoltre di sperimentare una soluzione già da tempo adottata per contrastare la presenza del gambero della Louisiana. Dunque speriamo che loro invece restino fuori, fermati dalla rete posizionata alla base dello stagno e lungo le sponde, in modo che non siano una minaccia per le uova e i girini che speriamo sguizzeranno numerosi. Pian piano lo stagno verrà colonizzato da piante acquatiche, come i ranuncoli che crescono già negli angolini più umidi dell’ex parcheggio, Ranunculus trichophyllus e Ranunculus ophioglossifolius. Arriveranno gli insetti acquatici come girinidi, gerridi, notonecte, ditischi… si vedranno svolazzare le leggiadre e colorate libellule oltre a rondini e rondoni che sfrecceranno a caccia di insetti. Il resto dell’area verrà anch’essa sistemata per metà dalla forestale perché continui ad allagarsi e si riformi quello che “naturalmente” deve esserci!

Ancora una volta un grazie di cuore a chi a partecipato permettendoci di ultimare i lavori nel tempo record di un giorno e mezzo!

(Foto sullo sviluppo dei lavori)

Sistemazione areaTrasporto dei tronchi 2Costruzione degli argini 1Costruzione degli argini 2Copertura rete anti-gamberoScivoli per anfibi 1Scivoli per anfibi 3Lo stagno finito

Il tirreno locale!

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